Uniti contro l'AIDS

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Da una crisi a un'opportunità: I 5 principi della Dichiarazione di Kigali per la lotta all'HIV

I 5 principi della Dichiarazione di Kigali per la lotta all'HIV

Dall'allarme globale alla risposta concreta: la Dichiarazione di Kigali per rilanciare la lotta all'AIDS

Di fronte a una crisi di finanziamento senza precedenti e a un allarme globale lanciato da UNAIDS, la comunità internazionale si è riunita a Kigali, in Ruanda, per riaffermare il proprio impegno nella lotta all'HIV.
In occasione della Conferenza Internazionale sulla Scienza dell'HIV (IAS 2025), è stata presentata la Dichiarazione di Kigali, un'iniziativa che fornisce una chiara tabella di marcia per invertire la rotta e rinvigorire la risposta alla pandemia.

Se il recente rapporto di UNAIDS ha dipinto un quadro preoccupante, evidenziando il rischio che decenni di progressi vengano vanificati da tagli ai finanziamenti e battute d'arresto politiche, la Dichiarazione di Kigali si propone come la risposta concreta, l'impegno collettivo per trasformare la crisi in un'opportunità.

Una leadership locale e cinque principi per il cambiamento
La Dichiarazione, firmata da scienziati, attivisti, operatori sanitari ed esperti di sanità pubblica, riconosce che il successo futuro della lotta all'HIV dipende da una leadership più vicina alle comunità. È necessario spostare il potere e le risorse verso scienziati e operatori locali, che meglio comprendono le esigenze delle loro comunità.

Per questo, la Dichiarazione invita i leader mondiali a riaffermare l'impegno collettivo attraverso cinque principi chiave:
  1. Partnership significative: la pandemia non può essere sconfitta da un solo Paese. I progressi richiedono partenariati basati sul rispetto, sulla collaborazione scientifica e sulla sovranità dei dati, che rafforzino i programmi guidati a livello locale.
  2. Sostegno alla ricerca: l'innovazione scientifica è la nostra arma più potente. Investire nella ricerca sull'HIV non solo porta a scoperte vitali (come nuove tecnologie per vaccini e trattamenti), ma rafforza anche i sistemi sanitari globali e la capacità di affrontare altre epidemie.
  3. Priorità alla prevenzione: nonostante l'esistenza di strumenti efficaci, la prevenzione rimane un punto debole. È urgente accelerare la diffusione di strumenti come la PrEP orale e iniettabile, integrandoli nei sistemi sanitari e raggiungendo le popolazioni più a rischio.
  4. Protezione dei diritti umani: la salute pubblica fallisce quando i diritti umani vengono negati. Per porre fine alla pandemia, è essenziale garantire equità e inclusione per le comunità più colpite, combattendo la discriminazione e rimuovendo le leggi punitive che allontanano le persone dalle cure.
  5. Rifiuto della politicizzazione della scienza: le decisioni in materia di salute pubblica devono basarsi su prove scientifiche, non su agende politiche. La Dichiarazione fa appello ai governi affinché proteggano l'indipendenza di scienziati ed esperti, combattendo la disinformazione e investendo in programmi basati sui dati.
La Dichiarazione di Kigali è un appello all'azione urgente e collettiva. L'obiettivo è trasformare la crisi attuale in un'occasione per ribadire la solidarietà globale, come recita il suo slogan in vista del prossimo appuntamento globale a Rio de Janeiro: Rethink. Rebuild. Rise. (Ripensare. Ricostruire. Rialzarsi.).

Per approfondire:

Glossario

Telefono Verde AIDS e Infezioni Sessualmente Trasmesse dell'Istituto Superiore di Sanità

Servizio nazionale di counselling telefonico sull'infezione da HIV, sull'AIDS e sulle Infezioni Sessualmente Trasmesse

counselling telefonico AIDS, HIV e IST
Non esiste prevenzione senza informazione


Per qualsiasi dubbio rivolgiti al Telefono Verde AIDS e IST dell'Istituto Superiore di Sanità.
Il Servizio, anonimo e gratuito, è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 13.00 alle 18.00.

Gli esperti rispondono anche in inglese.

Un consulente in materia legale risponde il lunedì, mercoledì e giovedì, dalle ore 13.00 alle 18.00

Le persone sorde per avere informazioni possono utilizzare il link al modulo di contatto www.iss.it/info-persone-sorde

There is no prevention without information
If you have any doubt, call the AIDS and STDs Helpline.
The Service is free and anonymous, active from Monday to Friday from 1 p.m. to 6 p.m.
A legal expert will be available on Mondays, Wednestay and Thursdays from 1 p.m. to 6 p.m.
For information, deaf individuals can use the contact form link www.iss.it/info-persone-sorde

 

Chiama ora 800861061