Uniti contro l'AIDS

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Novità dal CROI 2026

Tra le numerose novità presentate alla Conferenza sono emerse le seguenti evidenze scientifiche:

Si è svolta dal 22 al 25 Febbraio a Denver, Colorado (USA) la Conferenza Annuale sui Retrovirus ed Infezioni Opportunistiche, tradizionale ed importante occasione per l’aggiornamento ed il confronto scientifico sull’HIV/AIDS a livello globale. In tale occasione, sono stati presentati importanti contributi scientifici nel campo della prevenzione, terapia e aspetti sociali dell’infezione da HIV e delle patologie associate.

Tra le numerose novità presentate alla Conferenza sono emerse le seguenti evidenze scientifiche:

La combinazione dei farmaci bictegravir e lenacapavir in una unica compressa risulta una alternativa efficace alle terapie più complesse con due o tre farmaci. Diversi studi hanno documentato, in ampie casistiche di persone che vivono con HIV da anni in terapia combinata, che il passaggio alla terapia monodose con questi due farmaci comporta una pari efficacia anti-virale, facilitando l’aderenza e la sostenibilità del trattamento. Allo stato attuale non risultano rilevanti fenomeni di resistenza a questi farmaci che in tempi brevi potrebbero essere impiegati anche in modalità iniettiva a lunga durata di azione.

I farmaci immuno-modulanti budigalimab and trosunilimab, anticorpi monoclonali in grado di ripristinare l’attività dei linfociti T e di impedire la diffusione dell’HIV, risultano in grado di rallentare il rebound dell’HIV nel caso di sospensione della terapia. Uno studio su un campione limitato di persone in trattamento antivirale ha mostrato che l’assunzione di una terapia includente questi due farmaci ha consentito, in un periodo tra le 24 e le 52 settimane dopo la sospensione del trattamento, un parziale controllo dei livelli di viremia circolante. Questa nuova strategia terapeutica potrebbe consentire, in prospettiva, di controllare, in assenza o in combinazione con i farmaci antiretrovirali, il reservoir di HIV prevenendone la circolazione e la diffusione nel tessuto linfatico

Vi è la conferma dell’efficacia della PrEP con i farmaci tenofovir e disoproxil/emtricitabina nelle modalità continuativa o “on demand”. I risultati definitivi dello studio francese Prévenir mostrano che, in un periodo di 8 anni, su oltre 3000 persone che hanno fatto uso di PrEP sono stati documentati solamente 14 casi di infezione da HIV, prevalentemente nei casi di assunzione “on demand”. In 9 di questi casi è stata accertata la discontinuità dell’assunzione e in altri 3 livelli subottimali del farmaco indicativi di copertura incompleta. L’uscita dallo studio da parte di una rilevante quota di persone è avvenuta prevalentemente per ragioni indipendenti alla sostenibilità del trattamento in quanto la grande maggioranza delle persone rimaste nello studio per tutto il periodo ha riferito di non aver avuto rilevanti effetti avversi. Tra le persone incluse nello studio è stata documentata una rilevante incidenza di gonorrea e clamidia (33% e 26% rispettivamente per anno) ma più bassa per la sifilide (1%).

Nelle persone che vivono con HIV risulta fondamentale la prevenzione delle malattie cardiovascolari. In particolare, diversi studi indicano che il controllo della pressione arteriosa, del regime dietetico e la prevenzione farmacologica rappresentano fattori fondamentali per la riduzione della mortalità associata a queste patologie. Uno studio ha mostrato che l’assunzione del farmaco pitavastatina ha ridotto in maniera significativa l’insorgenza di gravi fenomeni cardiovascolari nelle persone in trattamento antiretrovirali che, sulla base di più parametri, presentavano un rischio moderato per queste patologie.

E’ stata infine sottolineata la crescente preoccupazione per i tagli, da parte di numerosi paesi tra cui gli Stati Uniti, ai finanziamenti per i programmi di distribuzione ed implementazione della terapia farmacologica a livello globale, auspicando che nuove forme di sovvenzione possano consentire il raggiungimento degli obiettivi prefissati nell’ottica del contenimento della pandemia da HIV.

Glossario

Telefono Verde AIDS e Infezioni Sessualmente Trasmesse dell'Istituto Superiore di Sanità

Servizio nazionale di counselling telefonico sull'infezione da HIV, sull'AIDS e sulle Infezioni Sessualmente Trasmesse

counselling telefonico AIDS, HIV e IST
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Per qualsiasi dubbio rivolgiti al Telefono Verde AIDS e IST dell'Istituto Superiore di Sanità.
Il Servizio, anonimo e gratuito, è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 13.00 alle 18.00.

Gli esperti rispondono anche in inglese.

Un consulente in materia legale risponde il lunedì, mercoledì e giovedì, dalle ore 13.00 alle 18.00

Le persone sorde per avere informazioni possono utilizzare il link al modulo di contatto www.iss.it/info-persone-sorde

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