Uniti contro l'AIDS

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8 marzo: donne, HIV e invecchiamento. La necessità di colmare i gap di ricerca e assistenza

Donne, HIV e invecchiamento: nuove evidenze scientifiche

In occasione della Giornata internazionale della donna, l’attenzione della comunità scientifica si concentra anche sulle sfide specifiche che riguardano le donne che vivono con HIV, in particolare nel processo di invecchiamento.

Secondo il Global AIDS Update 2025 di UNAIDS, oltre la metà (53%) delle persone che vivono con HIV nel mondo sono donne e ragazze, che rappresentano anche il 45% delle nuove infezioni. Grazie all’efficacia delle terapie antiretrovirali, sempre più donne vivono a lungo con HIV, ma questo comporta nuove sfide legate all’invecchiamento e alla comparsa di patologie croniche associate all’età.

Le evidenze scientifiche mostrano che le donne con HIV possono sviluppare multimorbilità e comorbidità legate all’età – come malattie cardiovascolari, metaboliche, ossee o renali – spesso prima rispetto agli uomini. Inoltre, studi internazionali evidenziano differenze nei profili di salute: tra le donne si osservano, ad esempio, tassi più elevati di alcune patologie come diabete, malattie ossee e disturbi respiratori.

Un ulteriore elemento di complessità riguarda le transizioni biologiche della vita femminile, come gravidanza e menopausa, che possono influenzare il metabolismo, la salute cardiovascolare e l’aderenza ai trattamenti. Anche la salute mentale rappresenta un aspetto rilevante: alcuni studi mostrano che tra le persone con HIV i sintomi depressivi possono essere più frequenti nelle donne rispetto agli uomini.

Nonostante questi dati, la ricerca sull’invecchiamento nelle persone con HIV ha storicamente coinvolto meno donne, con una limitata disponibilità di analisi specifiche per sesso e genere. Questo gap di conoscenza rischia di tradursi in servizi sanitari e politiche di prevenzione meno adeguati alle esigenze delle donne.

Gli esperti sottolineano quindi l’importanza di:
  • migliorare la rappresentanza delle donne negli studi scientifici;
  • raccogliere dati specifici su menopausa, salute riproduttiva e screening oncologici;
  • integrare nei servizi di cura una prospettiva che consideri insieme invecchiamento, salute mentale e contesto sociale.
In questa prospettiva, la salute delle donne che vivono con HIV rappresenta un ambito prioritario per la ricerca, la prevenzione e l’organizzazione dei servizi sanitari, affinché l’allungamento dell’aspettativa di vita sia accompagnato da una migliore qualità della vita e da un accesso equo alle cure.

Fonte: Navigating the Data Gaps of Ageing Among Women Living With HIV. Journal of the International AIDS Society, 2026

Glossario

Telefono Verde AIDS e Infezioni Sessualmente Trasmesse dell'Istituto Superiore di Sanità

Servizio nazionale di counselling telefonico sull'infezione da HIV, sull'AIDS e sulle Infezioni Sessualmente Trasmesse

counselling telefonico AIDS, HIV e IST
Non esiste prevenzione senza informazione


Per qualsiasi dubbio rivolgiti al Telefono Verde AIDS e IST dell'Istituto Superiore di Sanità.
Il Servizio, anonimo e gratuito, è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 13.00 alle 18.00.

Gli esperti rispondono anche in inglese.

Un consulente in materia legale risponde il lunedì, mercoledì e giovedì, dalle ore 13.00 alle 18.00

Le persone sorde per avere informazioni possono utilizzare il link al modulo di contatto www.iss.it/info-persone-sorde

There is no prevention without information
If you have any doubt, call the AIDS and STDs Helpline.
The Service is free and anonymous, active from Monday to Friday from 1 p.m. to 6 p.m.
A legal expert will be available on Mondays, Wednestay and Thursdays from 1 p.m. to 6 p.m.
For information, deaf individuals can use the contact form link www.iss.it/info-persone-sorde

 

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