Uniti contro l'AIDS

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Ultimo aggiornamento

  • 31 luglio 2026

AIDS 2026: HIV e coinfezioni, la prevenzione passa da un approccio integrato

26ª Conferenza Internazionale sull'AIDS (AIDS 2026) uno dei messaggi più condivisi è stato che la risposta all'HIV non può limitarsi alla sola infezione da HIV

Alla 26ª Conferenza Internazionale sull'AIDS (AIDS 2026) uno dei messaggi più condivisi è stato che la risposta all'HIV non può limitarsi alla sola infezione da HIV. L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha presentato il Mid-term Progress Report 2026 delle Global Health Sector Strategies 2022-2030, evidenziando che il raggiungimento degli obiettivi per il 2030 richiede servizi sempre più integrati per HIV, epatiti virali e infezioni sessualmente trasmesse (IST).
Secondo il rapporto, mentre i progressi nella risposta all'HIV continuano, i decessi per epatiti virali sono in aumento e le IST risultano in crescita in molti Paesi, rendendo indispensabili diagnosi precoci, screening e percorsi assistenziali integrati.

Questo approccio trova conferma anche nei nuovi dati pubblicati dall'Istituto Superiore di Sanità nel Notiziario COA dedicato alle IST, aggiornati al 31 dicembre 2024.

Nel 2024 i centri della rete sentinella hanno registrato 7.797 diagnosi di IST, con un incremento del 12% rispetto al 2023. Gli aumenti più rilevanti hanno riguardato l'infezione da clamidia (+41,5%), l'infezione da micoplasma (+40,5%) e il linfogranuloma venereo (+39%). Tra i maschi che fanno sesso con maschi (MSM), i casi di clamidia sono aumentati del 61,2%, passando da 479 nel 2023 a 772 nel 2024.

Il notiziario evidenzia inoltre come le coinfezioni rappresentino un aspetto rilevante della salute sessuale, infatti, tra le persone con una IST confermata, il 12,0% è risultato HIV positivo, una prevalenza circa 40 volte superiore a quella stimata nella popolazione adulta italiana. Inoltre, il 19,3% è risultato positivo ad almeno un marcatore di epatite B e l'1,3% ai marcatori di epatite C, confermando l'importanza di offrire il test HIV e lo screening per le epatiti alle persone con una diagnosi di IST.

Le indicazioni dell'OMS e i dati della sorveglianza italiana convergono entrambe nel rafforzare l'integrazione tra prevenzione, diagnosi e cura di HIV, IST ed epatiti virali, facilitando l'accesso ai test, promuovendo la diagnosi precoce e sviluppando percorsi assistenziali coordinati per migliorare la salute delle persone e ridurre la trasmissione delle infezioni.

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  • 31 luglio 2026

Glossario

Telefono Verde AIDS e Infezioni Sessualmente Trasmesse dell'Istituto Superiore di Sanità

Servizio nazionale di counselling telefonico sull'infezione da HIV, sull'AIDS e sulle Infezioni Sessualmente Trasmesse

counselling telefonico AIDS, HIV e IST
Non esiste prevenzione senza informazione


Per qualsiasi dubbio rivolgiti al Telefono Verde AIDS e IST dell'Istituto Superiore di Sanità.
Il Servizio, anonimo e gratuito, è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 13.00 alle 18.00.

Gli esperti rispondono anche in inglese.

Un consulente in materia legale risponde il lunedì, mercoledì e giovedì, dalle ore 13.00 alle 18.00

Le persone sorde per avere informazioni possono utilizzare il link al modulo di contatto www.iss.it/info-persone-sorde

There is no prevention without information
If you have any doubt, call the AIDS and STDs Helpline.
The Service is free and anonymous, active from Monday to Friday from 1 p.m. to 6 p.m.
A legal expert will be available on Mondays, Wednestay and Thursdays from 1 p.m. to 6 p.m.
For information, deaf individuals can use the contact form link www.iss.it/info-persone-sorde

 

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