Uniti contro l'AIDS

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Prevenzione HIV 2030: il framework globale per ampliare l’accesso

La prevenzione rappresenta il principale strumento per la lotta contro l’HIV/AIDS a livello globale, soprattutto nei contesti in cui l’incidenza dell’infezione è più elevata e l’accesso ai servizi sanitari è limitato.
In questo quadro, UNAIDS ha definito, nell’ambito della Global AIDS Strategy 2026–2031, l’HIV Prevention 2030 Global Access Framework, una piattaforma strategica che mira a rafforzare e rendere più equo l’accesso agli interventi di prevenzione.

Il contesto attuale, infatti, evidenzia una fase critica: con circa 1,3 milioni di nuove infezioni registrate sia nel 2023 che nel 2024, il mondo non è ancora sulla traiettoria per porre fine all’epidemia. Tuttavia, i risultati raggiunti da alcuni Paesi – come Lesotho, Malawi, Nepal, Rwanda e Zimbabwe, che hanno ridotto le nuove infezioni del 75% rispetto al 2010 – dimostrano che gli obiettivi sono raggiungibili.

Il framework punta a garantire entro il 2030 che il 90% delle persone che necessitano di servizi di prevenzione possa accedervi e che il 90% delle persone con HIV raggiunga la soppressione virologica, con l’obiettivo di ridurre del 90% le nuove infezioni.
Per orientare le azioni, vengono definite le cinque “P”: People (le popolazioni più esposte), Place (i contesti a maggiore incidenza), Platform (i canali di erogazione dei servizi), Package (l’insieme delle opzioni di prevenzione) e Price (la sostenibilità economica degli interventi).

Il raggiungimento di questi target richiede un rafforzamento degli investimenti nella prevenzione, oggi ancora insufficienti in molti Paesi, e un progressivo passaggio verso programmi guidati a livello nazionale e sostenuti da risorse interne.
Tra i traguardi operativi figurano l’ampliamento dell’accesso alla PrEP, la diffusione su larga scala dei preservativi e l’incremento delle risorse dedicate alla prevenzione fino ad almeno il 20% dei finanziamenti nazionali per l’HIV.

Parallelamente, l’innovazione amplia le possibilità di intervento: nuove opzioni di prevenzione a lunga durata, come il lenacapavir somministrato due volte l’anno, e piattaforme di accesso integrate – dai servizi sanitari senza stigma alla telemedicina – possono facilitare l’adozione di strategie di prevenzione più efficaci e personalizzate.

Il raggiungimento degli obiettivi del 2030 dipenderà dalla capacità di tradurre le evidenze scientifiche in interventi concreti su larga scala, centrati sui diritti, sulle persone e sulle comunità, senza lasciare indietro nessuno.


HIV Prevention 2030 Global Access Framework, una piattaforma strategica che mira a rafforzare e rendere più equo l’accesso agli interventi di prevenzione

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counselling telefonico AIDS, HIV e IST
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Il Servizio, anonimo e gratuito, è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 13.00 alle 18.00.

Gli esperti rispondono anche in inglese.

Un consulente in materia legale risponde il lunedì, mercoledì e giovedì, dalle ore 13.00 alle 18.00

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