Uniti contro l'AIDS

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Nuove Linee Guida dell’ECDC sul rischio HIV in trasfusioni di sangue, tessuti e cellule

Nuove Linee Guida dell’ECDC sul rischio HIV in trasfusioni di sangue, tessuti e cellule

Le procedure di trasfusione di emoderivati, tessuti o di cellule umane espanse in laboratorio possono rappresentare un rischio per la trasmissione di agenti patogeni di diversa natura tra i quali l’HIV.
Negli ultimi quarant’anni, soprattutto in conseguenza dell’allarme legato all’HIV, è stata posta a livello globale una particolare attenzione alle procedure necessarie per escludere, nei campioni da trasfondere, la presenza di microrganismi patogeni mediante l’adeguata selezione dei donatori e l’utilizzo di metodiche di laboratorio ad elevata sensibilità.

Il Centro Europeo per la prevenzione ed il controllo delle malattie (ECDC) ha recentemente pubblicato delle specifiche linee guida per la prevenzione della potenziale trasmissione dell’HIV attraverso sostanze di origine umana. 

Questo documento, diviso in tre sezioni relativamente al sangue ed emoderivati, tessuti e cellule non riproduttive e cellule riproduttive, analizza dettagliatamente ogni singolo elemento delle procedure utilizzate per le trasfusioni, proponendo delle misure standardizzate volte a ridurre quanto più possibile il rischio di trasmissione dell’HIV.

Tra le raccomandazioni proposte del documento vi è l’esclusione dei donatori che riferiscano eventi a rischio di infezione nelle ultime 8 settimane e che non abbiano iniziato una Profilassi pre-Esposizione (PrEP) almeno 12 settimane prima dell’evento.

I test di screening e di conferma dovrebbero essere effettuati con strumentazioni di classe D come previsto dal Regolamento EU 2017/746 e sulla base delle indicazioni dei kit diagnostici.

Si raccomanda di effettuare congiuntamente il test sierologico e molecolare (NAT RNA) per l’HIV e, nel caso uno dei due parametri dovesse risultare positivo, escludere il donatore procedendo comunque in tempo breve ad un test di conferma ed alla comunicazione del risultato alla persona.

Nel caso il campione biologico appartenesse ad un minore al di sotto dei 18 mesi di età è indispensabile eseguire i test di screening anche per la madre biologica ed eventualmente per la persona che ha effettuato l’allattamento.

Le Linee Guida si pongono l’obiettivo di rappresentare un riferimento comune per i Paesi europei UE/non UE, standardizzando ogni fase delle procedure richieste per le trasfusioni di sangue, emoderivati, tessuti e cellule e tenendo in considerazione gli aggiornamenti in ambito epidemiologico e metodologico.
È infatti importante, in un’ottica di condivisione dei campioni biologici in Europa, garantire una omogenea e sicura affidabilità delle suddette procedure in maniera da minimizzare il rischio di trasmissione dell’HIV.

Glossario

Telefono Verde AIDS e Infezioni Sessualmente Trasmesse dell'Istituto Superiore di Sanità

Servizio nazionale di counselling telefonico sull'infezione da HIV, sull'AIDS e sulle Infezioni Sessualmente Trasmesse

counselling telefonico AIDS, HIV e IST
Non esiste prevenzione senza informazione


Per qualsiasi dubbio rivolgiti al Telefono Verde AIDS e IST dell'Istituto Superiore di Sanità.
Il Servizio, anonimo e gratuito, è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 13.00 alle 18.00.

Gli esperti rispondono anche in inglese.

Un consulente in materia legale risponde il lunedì, mercoledì e giovedì, dalle ore 13.00 alle 18.00

Le persone sorde per avere informazioni possono utilizzare il link al modulo di contatto www.iss.it/info-persone-sorde

There is no prevention without information
If you have any doubt, call the AIDS and STDs Helpline.
The Service is free and anonymous, active from Monday to Friday from 1 p.m. to 6 p.m.
A legal expert will be available on Mondays, Wednestay and Thursdays from 1 p.m. to 6 p.m.
For information, deaf individuals can use the contact form link www.iss.it/info-persone-sorde

 

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